Perché non deve esserci scarsità nella tua visione

Novembre è il mese dedicato alla visione: forse lo hai letto nei miei post su Instagram, o nella diretta che ho condiviso su Facebook, ma in questo mese voglio farti guardare oltre, al 2021.

Abbiamo parlato tanto della visione, di come sia la meta finale a cui deve tendere tutto il tuo business, ma ti è davvero chiaro ciò che vuoi e il perché?

La nostra mente ci tende numerosi tranelli, e il motivo è semplice: anni e anni fa, il cervello era ciò che ci separava da situazioni pericolose e spesso mortali. L’ansia, lo stato di allerta, la tensione a non fare piuttosto che a rischiare, a nascondersi al primo rumore sospetto, erano tutte caratteristiche che ci permettevano di sopravvivere e, se vogliamo, prosperare senza grandi rischi.

Oggi, nella maggior parte del mondo, questi meccanismi non servono più, ma persistono come stratagemmi di auto sabotaggio e convinzioni limitanti: non penserai mica che la nostra testa si sia dimenticata tutti quegli anni passati nelle caverne!

Il più classico è la paura di fallire: ne ho parlato in questo post.
Se fallisci, nella nostra società non hai possibilità di riscatto: resti un fallito, e il tuo fallimento ti definisce.
Quindi, perché provare se rischiamo di fallire? Questo è il viaggio che si fa il nostro cervello, e il risultato è che non facciamo nulla, ma proprio nulla, per realizzare i nostri sogni. E, spesso, ci lamentiamo di non fare nulla, dando la colpa alle circostanze, al momento storico, alla politica…

Un altro meccanismo che ci assale è il contrario, cioè la paura del successo: mi cambierà? Guadagnerò più di quanto riuscirò a gestire? I soldi mi cambieranno, perderò amici? Ma sarò davvero capace di gestire il successo? Perderò i miei amici, la mia famiglia?
E via così, con domande che non fanno altro che sollevare le nostre ansie recondite e, come conseguenza, ci bloccano o peggio ci sabotano.
Questo succede quando ci dimentichiamo di rispondere ad una mail importantissima, oppure quando evitiamo di fare marketing come dovremmo, non ci pubblicizziamo, ci sottostimiamo, ecc.

Perché ti parlo di questo? La ragione è semplice: questi meccanismi entrano in atto anche quando pensi alla tua visione.
Anche quando ti concedi di sognare senza limiti, i limiti si fanno sentire sottopelle.

Ti faccio un esempio: se dentro di te sogni di aprire un negozio di lusso a Manhattan, ma non appena riesci ad affittare una vetrina nel centro della tua città ti dici che va bene così, che ti puoi accontentare anche di quello, e che in fondo hai fatto ciò che potevi, questo è un limite che ti imponi tu.
E come caspiterina fai, poi, a raggiungere Manhattan?!

I meccanismi che ti bloccano derivano anche da un diffuso senso di scarsità: ne sappiamo qualcosa riguardo a questa parola, che da marzo del 2020 affolla il nostro inconscio a causa di comunicazioni poco responsabili dei principali media.

Scarsità nella visione è quando non pensi di meritare altro, o ti accontenti di ciò che hai raggiunto usando i 2/6 delle tue forze. Scarsità è quando vendi per guadagnare, e non per condividere la tua conoscenza con i tuoi clienti. Scarsità è quella sensazione che ti fa rimanere immobile, mentre dovresti lavorare per realizzare la tua visione, al momento chiusa in un cassetto.

Quando parliamo di visione, quindi, non lasciare entrare la scarsità.
Per aiutarti a non farlo, ho creato un Calendario dell’Avvento con 24 contenuti gratuiti (eh già, ben 24!) che ti guideranno passo passo nella definizione di ciò che desideri davvero per il tuo business.

Che aspetti? Puoi iscriverti da qui per ricevere la prima mail il 1° dicembre.

Ricorda che i limiti esistono SOLO nel momento in cui li vedi, non prima, non dopo.

A proposito del modo in cui crediamo che i nostri risultati ci definiscano, ti consiglio questo libro.

A presto!