Essere imprenditrice: crea le tue regole

Ed eccoci al secondo blogpost che parla della mentalità imprenditoriale: se ti sei persa il primo, lo trovi qui.

L’articolo di oggi parla di regole, nello specifico di creare le tue per lavorare al meglio delle tue potenzialità. Forse hai seguito mille e uno corsi di business, o sei iscritta a duecento newsletter su come creare il contenuto marketing perfetto, ma la dura verità è che oggi, se non ti dai regole tue, non andrai mai avanti.

Cosa intendo per regole?

Essere imprenditrici significa, prima di tutto, comprendere cosa è meglio per te e poi per la tua azienda. Sì, perché senza di te la tua attività non va da nessuna parte, sei d’accordo?

Ecco perché devi pensare prima a salvaguardare le tue energie, i tuoi tempi, le tue modalità di fare le cose, e solo dopo potrai pensare ai possibili sviluppi.

Immagina il tuo business come un castello: se parti dalle torri, ma non hai posto basi solide, nel giro di qualche anno tutto il castello crollerà su se stesso.

Questo è anche ciò che accade se eviti di guardare dentro te stessa e ammettere a voce alta cosa desideri e come lo desideri.

Darsi regole proprie significa soprattutto:

1: Conoscersi bene.
Ad esempio, puoi approcciarti alla pianificazione con tutta la buona volontà di questo mondo, ma se sei una persona intuitiva avrai bisogno di creare dei rituali, l’ambiente adatto per pianificare in modo efficace. Questa è una tua regola: non è vero che i guru dell’organizzazione sono sterili matematici, anzi sono persone che si conoscono così bene da sapere quando, come e quanto organizzarsi.

2: Prendere consapevolezza dei tuoi limiti.
Questo è leggermente diverso dal conoscersi: significa anche accettarsi senza giudizio. Credi che un’imprenditrice coi fiocchi si spinga sempre un po’ troppo in là? No, riconosce il momento giusto per fare quel passo e lo sa perché, in passato, magari ha già messo il piede in fallo. Questo vale sia per se stessa che per i suoi eventuali collaboratori: saper dosare la quantità e la tipologia di lavoro è necessario, guardare in faccia e senza giudizio ai limiti della propria attività è sano e permette di progredire nel tempo.

3: Sapere quando riposare.
Il riposo è fondamentale: chi non si riposa quando è stanco, molla. Osservati, ascolta soprattutto il tuo corpo e cerca di ritagliare degli spazi per te nel corso della settimana: leggere un romanzo non significa buttare tempo, mentre corri non stai snobbando il tuo lavoro, se stai coi tuoi figli puoi solo imparare qualcosa di utile anche per la tua impresa. Chiaro il concetto?

4: Cambiare quando qualcosa non sta andando.
Ad esempio, se pianificare con costanza sui social media ti sfianca, ti fa sentire frustrata e non ti sta facendo ottenere risultati, è il momento di accettarlo e cambiare. Nessun genio del marketing sa cosa sia meglio per te e la tua impresa, quindi devi essere tu a darti regole.

5: Chiedi aiuto quando serve.
Delega, chiedi opinioni, non avere paura di risultare “debole”, perché non lo sei! Anzi diventi fragile quando cerchi di fare tutto da sola, perché è matematico che non potrai fare tutto bene. Le tue energie sono finite, lo sapevi? Ne abbiamo parlato bene insieme ad Elisa Cirla in questa diretta su Instagram.

Ti aspetto al prossimo articolo sulla mentalità imprenditoriale!
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